I mille linguaggi dell'arte in mostra alla "F. Surico" di Castellaneta

Attualità
visibility1216 - martedì 11 giugno 2019
di La Redazione
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Il momento del taglio del nastro
Il momento del taglio del nastro © Filippo Surico

Vi è mai capitato di ascoltare il racconto della vita di V. Kandinsky, di K. Haring, di S. Dalì, di F. Kahlo e di Van Gogh fatto dai diretti interessati?

È quello che è accaduto ai numerosissimi spettatori del compito di realtà rappresentato sabato mattina, 8 giugno, dagli alunni delle classi 4 A - B - D della scuola primaria "F. Surico" di Castellaneta.

Il ricco ed articolato percorso d'arte, curricolare, è divenuto, infatti, una mostra, intitolata "I linguaggi dell'arte", allestita sui due piani del plesso “Iacobellis”; una "vera" mostra d'arte, con tanto di inaugurazione da parte del dirigente scolastico, il professor Fabio Grimaldi, di custodi (solleciti nel chiedere il silenzio e fornire indicazioni sull'uso del flash per le foto), di bigliettai, di guide, di molte opere e di "pittori" famosi che drammatizzavano la loro vita.

Al piano inferiore, nel "Salone Van Gogh", poi, molti lavori ispirati agli artisti studiati e, in particolare, facevano bella mostra di sé 60 quadri che riproducevano la "Notte stellata" del famoso pittore olandese, realizzati durante il laboratorio artistico tenuto dall’esperto Vito Addabbo.

I visitatori, poi, sono stati invitati ad assistere a balletti e canzoni, ispirati ai pittori protagonisti dell'evento. E, all'uscita, non poteva mancare l'angolo dei souvenir, tutti realizzati dagli alunni. Una mostra davvero in piena regola che, simulando la realtà, ha messo uno splendido sigillo finale ad un percorso che ha mirato al raggiungimento delle competenze con contenuti ed attività ispirati all'arte e che le insegnanti Giuseppina Miulli e Tonia Ludovico, referenti del progetto, coadiuvate dalle insegnanti Mina Festa e Mariella Agrusti, hanno fatto partire fin dall'inizio dell’anno scolastico.

I mille linguaggi dell'arte hanno permesso ai bambini di ricoprire ruoli ispirati alla realtà, di recitare, di ballare, di cantare, di dipingere, di realizzare manufatti e sculture, in un turbinio di colori, sorrisi, allegria, amicizia...e tanta creatività e fantasia! Parafrasando Dostoevskij, è proprio il caso di dire che "L'arte salverà il mondo!".