"Elisir d’amore", la Pascoli di Massafra porta in scena l'opera lirica con Katia Ricciarelli

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visibility4438 - lunedì 07 ottobre 2019
di La Redazione
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Venerdì 4 ottobre, nell'auditorium "Valerio Cappelli" di Martina Franca, gli alunni dell’istituto comprensivo "Pascoli" di Massafra hanno proposto un compendio dell’opera “Elisir d’amore”, già presentata a Massafra lo scorso 21 giugno nel corso dello spettacolo dal titolo “Vi canto una storia” .

I dirigenti scolastici Gianluigi Maraglino e Roberta Leporati, il soprano Katia Ricciarelli, il tenore Francesco Zingariello, i rappresentanti del Miur Edvige Mastrantuono e Virginia Placido, hanno apprezzato l’esibizione dei giovani attori, dei piccoli cantanti e ballerini che, con padronanza e disinvoltura hanno messo in scena le loro emozioni.

Gli alunni si sono cimentati nell'interpretazione della storia d’amore tra Adina e Nemorino, nell'esecuzione da parte del coro del brano “Barcarola a due voci” e, infine, in un balletto tratto dall'opera “Il Barbiere di Siviglia”.

La rappresentazione teatrale è stata curata dal giovane regista Carlo Dilonardo che ha messo in scena alcune opere tratte dal libro di Katia Ricciarelli e Marco Carrozzo.

Il dirigente scolastico Gianluigi Maraglino ha sottolineato la finalità del progetto volta a far apprezzare agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado dell'istituto comprensivo "Pascoli" di Massafra l'opera lirica, anche al fine di conoscere e valorizzare le proprie competenze; a tal proposito, il soprano Katia Ricciarelli ha commentato positivamente l’iniziativa facendo notare l’importanza di esibirsi su un palco per poter poi far emergere nuovi talenti.

L’opera lirica, sostiene la dirigente Roberta Leporati, si presta molto bene alla didattica di tipo interdisciplinare, è una forma artistica in cui la trasversalità di tutti i linguaggi avviene nel modo più completo; il piano teorico-culturale si affianca costantemente a quello pratico: la musica soprattutto, ma anche la poesia, la storia, il mito, la pittura, la danza, i sentimenti, rendono più comprensibili e significativi linguaggi astratti che spesso risultano difficili e distanti dall'esperienza dei ragazzi.

La dirigente del Miur, Edvige Mastrantuono, ha rimarcato l’importanza del progetto e l’opportunità che l’esperienza della scuola di Massafra debba continuare, anche a livello nazionale, con possibili interazioni con Parma, capitale della cultura del 2020, città con una lunga e radicata tradizione lirica legata al teatro Regio.

La riuscita delle rappresentazioni è dovuta anche alla preziosa e costante collaborazione delle famiglie degli alunni che, in questo caso, hanno realizzato abiti scenografici molto apprezzati dai presenti.

E’ infine importante ribadire il valore culturale e didattico dell’iniziativa sia sul piano storico che sul piano artistico.