Chiusura Medicina a Taranto, Melucci: «Non escludiamo il ricorso amministrativo»

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visibility363 - giovedì 24 ottobre 2019
di La Redazione
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Il sindaco Melucci
Il sindaco Melucci © Web

Il "dietrofont" dell'Università di Bari circa l'apertura del corso di laurea in Medicina e Chirurgia a Taranto continua a sollevare critiche e malumori.

Oggi è il presidente della Camera di commercio Luigi Sportelli a commentare la notizia con queste parole affidate ad una nota stampa: "La decisione di interrompere, a pochi giorni dall’avvio, le attività del corso di laurea in Medicina ci lascia sconcertati. Poteva rappresentare una svolta significativa nell’ampliamento dell’offerta di formazione che questo territorio è in grado di assicurare ai suoi studenti. Oggi ha, invece, il sapore di una delusione che mina pericolosamente e in primis la credibilità dell’Università stessa.

Intanto, il sindaco di Taranto, torna sulla questione rivolgendosi direttamente al Magnifico Rettore dell'Università di Bari: "Deve farci la cortesia il Magnifico Rettore di riferirci distintamente su quali basi ha preso una decisione così importante visto che ha avuto la più ampia collaborazione dalla città di Taranto. Sfido chiunque a dire il contrario.

Come il Magnifico rettore sa, il tema sarà al centro di un confronto a giorni con il Ministro Fioramonti, come per altro concordato tutti insieme alla sua recente visita a Taranto. Questa accelerazione è dunque insensata. Aspetto anche di vedere il decreto che ufficializza quanto dichiarato ieri dall’ente accademico, il Comune di Taranto non esclude la via del ricorso amministrativo.

Agli studenti chiedo di continuare a frequentare come da programma la sede di Taranto. Nostro sincero malgrado, dobbiamo seriamente diffidare l’Università degli Studi Aldo Moro dall’intraprendere ogni altra iniziativa tesa a ledere gli interessi e l’immagine di Taranto".