Rilanciare il turismo sostenibile nella Terra delle Gravine: la proposta inviata ad Emiliano

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visibility1960 - mercoledì 13 maggio 2020
di La Redazione
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Gravina di Palagianello
Gravina di Palagianello © Web

Gli operatori del turismo sostenibile della "Terra dele Gravine" fanno rete e scrivono alla Regione Puglia con l'idea di rilanciare il territorio mediante lo slow tourism nei comuni di Castellaneta, Crispiano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Martina Franca, Massafra, Mottola, Palagianello e Statte.

"Come nel resto dell’Italia e della Puglia, anche nella Terra delle Gravine il turismo è tra i comparti economici che più di tutti hanno risentito e probabilmente risentiranno, in maniera drastica, della situazione di emergenza per il coronavirus - si legge nella lettera inviata al presidente Michele Emliano - La drammatica situazione che stiamo vivendo, se da un lato ci allarma e affligge, dall’altro sta rivitalizzando la tempra degli operatori dello slow tourism nella Terra delle Gravine, attraverso la partecipazione attiva al processo di rilancio economico del territorio, programmando iniziative che favoriscano la ripartenza del turismo sostenibile.

Proponiamo di creare un prodotto territoriale, da avviare appena sarà passata l’emergenza sanitaria, per attrarre visitatori e turisti nel nostro territorio, favorendo anche la loro permanenza per più giorni, in modo da sostenere la nostra economia e ripartire con il miglior slancio possibile.

L’obiettivo è convertire l’attuale momento di difficoltà nell’opportunità di “fare rete” e creare un’offerta di turismo esperienziale per il nostro territorio. Pertanto, abbiamo elaborato una proposta di rilancio del turismo nella Terra delle Gravine, costituita da numerose attività esperienziali basate sui principi della sostenibilità ambientale e del turismo naturalistico.

Crediamo che il rilancio del comparto turistico nel nostro territorio possa essere basato sulle attività in natura. Le escursioni a piedi, le passeggiate in mountain bike, le visite ai siti archeologici e rupestri e le degustazioni in Masseria possono aiutare i visitatori a mantenersi in forma e ritrovare quell’equilibrio psicofisico che in questo periodo è messo a dura prova. Intendiamo, quindi, puntare sul turismo di gruppi ristretti, costituito da un numero di visitatori che possa facilmente condividere le regole che ci saranno dettate. Nel rispetto delle disposizioni normative in atto al momento della realizzazione delle attività, infatti, favoriremo lo svolgimento di iniziative di animazione territoriale che interesseranno le aree naturali del territorio, sviluppando un nuovo livello qualitativo dell’offerta turistica nella Terra delle Gravine. Le iniziative verranno realizzate con la consapevolezza che saranno svolte in modalità limitata rispetto al passato, in cui bisognerà convivere con le mascherine, il distanziamento sociale, il numero limitato di partecipanti e le ulteriori misure sanitarie che ci saranno indicate.

D’altro canto, abbiamo la possibilità di disporre di ampi spazi all’aperto (aree naturali e Masserie didattiche), idonei a garantire il distanziamento tra gli utenti. Ricordiamo che il Parco Naturale Terra delle Gravine è il parco Regionale più esteso della Puglia e che ad oggi il suo incredibile potenziale naturalistico e turistico è quasi completamente rimasto inespresso.

Siamo convinti che l’attuazione del nostro programma di attività possa rappresentare una efficace azione di rilancio del settore, ma la sua attuazione rischia di scontrarsi con le prevedibili difficoltà dei prossimi mesi del settore turistico, caratterizzate dalla minor disponibilità economica dei turisti, le limitazioni negli spostamenti tra stati e tra regioni italiane, il vincolo sul numero dei partecipanti alle attività, nonché i maggiori costi da sostenere per le necessarie tecniche di sanificazione e prevenzione del contagio e per l’adeguamento tecnologico rispetto alle regole di distanziamento sociale.

Pertanto, chiediamo che la Regione Puglia ci supporti nella programmazione delle attività nella Terra delle Gravine e costituisca uno tavolo tecnico che individui le modalità di svolgimento delle attività, al fine di costruire un processo che coinvolga una pluralità di attori attorno al perseguimento di obiettivi condivisi di promozione del nostro territorio; che la Regione Puglia, in funzione dei maggiori costi che ci ritroveremo a sopportare, elargisca un contributo economico, finalizzato alla realizzazione di un calendario di attività, realizzato in sinergia con l’Assessorato al Turismo della Regione Puglia e le amministrazioni locali dei Comuni di Castellaneta, Crispiano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Martina Franca, Massafra, Mottola, Palagianello e Statte".

Preliminarmente ad ogni attività proposta, si prevede la distribuzione di un vademecum con le regole da seguire durante le escursioni in gruppo e un briefing sulle regole ed i comportamenti da osservare per prevenire la diffusione del contagio, nonché per prevenire infortuni causati dalla frequentazione di ambienti impervi, a cura dei volontari del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Pugliese.

Laterza - LA SORGENTE PIETRIFICANTE: Trekking tra ciglio e fondo della Gravina di Laterza, tra affacci mozzafiato e i grandi massi calcarei levigati dall’acqua che caratterizzano il letto della Gravina.

Laterza - TRAMONTO NEL CANYON E DEGUSTAZIONE IN MASSERIA: Suggestiva passeggiata lungo il ciglio della Gravina di Laterza, costeggiando le altissime pareti rocciose verticali di questo meraviglioso Canyon che, illuminate dal sole al tramonto, acquistano un colore rosso intenso. Al termine una degustazione permetterà di assaggiare prodotti tipici della nostra tradizione enogastronomica in una location tipica della Puglia, l’antica Masseria.

Laterza - TRA STORIA E NATURA: Escursione storico/naturalistica per le vie del centro storico di Laterza alla scoperta delle sue principali attrazioni storico-artistiche. Dall’area urbana raggiungeremo l’ambiente naturalistico della Gravina di Laterza, percorrendo i suoi sentieri sul ciglio ed esplorando le grotte presenti sulle sue pareti rocciose.

Ginosa - L’UOMO NELLE GRAVINE: Immersi nei profumi inebrianti della macchia mediterranea, affronteremo un affascinante viaggio nel tempo che ci permetterà di visitare la Gravina di Ginosa, la più importante testimonianza della frequentazione dell’uomo nelle gravine. Scopriremo antichi sentieri, chiese rupestri, cisterne, frantoi ipogei e focolari.

Marina di Ginosa - DALLA TORRE AL LAGO: Escursione che consente di conoscere a livello naturalistico il Lago Salinella, una delle ultime zone umide retrodunali dell'arco ionico e di apprezzare a livello storicoarchitettonico, Torre Mattoni, torre costiera di avvistamento del XVI secolo.

Marina di Ginosa - SCOPRIAMO LA REGINA: L'itinerario consente di approfondire la conoscenza del Parco Pineta Regina, area SIC che rientra nell'area naturale protetta "Pinete dell'Arco Ionico".

Ginosa - ARIA DI CANYON: Scenario segnato dalle ere geologiche, dal fenomeno del carsismo ma anche da fenomeni antropici che hanno dato luogo a due gioielli incastonatori nella Gravina di Ginosa, che sono: il Villaggio Rupestre del Casale e il Rione Rivolta.

Castellaneta - LA VIA DI SANT’ELIA: Un cammino che regala uno dei panorami più suggestivi della Terra delle Gravine. Un’avventurosa discesa verso il fondo della Gravina con splendidi affacci e spettacolari pareti rocciose, immersi in una natura che dona grandi emozioni. Giunti sul fondo si raggiunge il lago di Sant’Elia, (in dialetto U legh di Sant’Ulij) dove si narra che in passato usassero fare il bagno in un paesaggio mozzafiato.

Castellaneta - IL CAMMINO DEL PELLEGRINO: Sembrerà di scalare una montagna!!!! Dal Fondo della Gravina al cuore del centro storico…. come pellegrini busseremo alla porta della Chiesa madre, la Cattedrale. La vita negli insediamenti rupestri, il tesoro delle gravine, le leggende e tanto altro ancora… un’avventura da non perdere! Una giornata di puro trekking per veri camminatori.

Palagianello - ALLA SCOPERTA DEL CENTRO STORICO E DEL GIARDINO BOTANICO TERRA DELLE GRAVINE - L’escursione inizierà con la visita del suggestivo Castello Stella Caracciolo (XVI secolo) che sovrasta imperioso Palagianello, per poi raggiungere la Cappella della Madonna delle Grazie (XVII secolo) a ridosso della Gravina di Palagianello. Dal centro storico percorreremo la pista ciclopedonale sino a raggiungere il giardino botanico didattico, nei pressi della Gravina di Castellaneta.

Massafra - TREKKING DEI BRIGANTI: Escursione per conoscere i luoghi di Pizzichicchio, brigante postunitario che trovò rifugio in un’ampia grotta nella gravina di Monte Sant’Elia. E così, tra boschi e macchia mediterranea, ci muoveremo da masseria Monte Sant’Elia per conoscere le abitudini dei briganti, le erbe commestibili, i segreti delle piante spontanee e le tracce degli animali selvatici.

Mottola - TREKKING NEL BOSCO DI SANT’ANTUONO: Escursione lungo i sentieri della parte più suggestiva e meglio conservata del Bosco di Sant’Antuono per scoprirne l’area collinare che affacciata sul golfo di Taranto e la sua biodiversità. Attraverseremo bellissimi boschi di fragno, leccio e roverella per un trekking immersi nella natura.

Mottola - LA GRAVINA DI PETRUSCIO: escursione naturalistica in una delle Gravine più belle del Parco, dove natura e mano dell’uomo si fondono creando uno scenario spettacolare. Un meraviglioso percorso archeologico-naturalistico tra gli anfratti della Gravina di Petruscio, ricco di specie della macchia mediterranea.

Laterza - A PASSO D’ASINO: un trekking naturalistico sulla Murgia tarantina in compagnia degli asinelli. Al termine del trekking sarà possibile conoscere i nostri prodotti tipici enogastronomici attraverso una squisita degustazione in una Masseria pugliese.

Laterza - CREIAMO IL SAPONE: un laboratorio esperienziale per apprendere un’arte antica, la saponificazione artigianale. Un tuffo nel passato, in cui ogni partecipante potrà cimentarsi con la preparazione del sapone utilizzando un ingrediente speciale: il latte di asina.

Massafra - APPUNTAMENTO ALL'OASI WWF MONTE SANT'ELIA: partendo dalla masseria cuore dell'Oasi, si potrà effettuare una escursione attraverso i sentieri tra boschi di leccio e macchia mediterranea, alla scoperta della flora e della fauna nonché delle tracce dell'uomo che nei secoli ha interagito con questi ambienti.

Massafra - PASSEGIATA ERBOSOFICA: escursione guidata da un esperto erbosofo alla scoperta delle piante e delle erbe spontanea del territorio, con particolare attenzione alla flora edibile e come riconoscerla e come assaporarla in prelibatezze dalla natura in tavola.

Laterza - OLI ESSENZIALI: la Terra delle Gravine è ricca di piante officinali che, in passato, hanno ispirato miti e leggende su maghi e streghe che confezionavano filtri, unguenti e rimedi curativi.

Massafra - SCRIGNO DELLE CHIESE RUPESTRI: percorrendo, in un walking Tour, le strade di Massafra e la gravina, con le Chiese rupestri è possibile lasciarsi alle spalle la modernità ed immergersi nella spiritualità di piccoli “santuari”, celati in pittoreschi anfratti. Le chiese della Candelora e di San Leonardo, sono luoghi ricchi di simbologia e di religiosità, dove il fascino dell’architettura incontra quello degli affreschi rupestri.

Massafra - LA VALLE DELLE ROSE: nei fianchi della "valle delle Rose ", scavati dal tempo, fiorisce la ricca vegetazione spontanea disegnando surreali sentieri dai magici colori. Un paesaggio bucolico dove godere dei ritmi lenti della natura camminando sulle orme del misterioso Mago Greguro e delle sue miracolose erbe. Incastonato nel cuore della valle sorge il Santuario Madonna Della Scala.

Massafra - VILLAGGIO RUPESTRE DI SANTA MARINA, DALLA VITA IN GROTTA AL BORGO MEDIEVALE: la suggestiva cornice naturale della Gravina di San Marco, rappresenta idealmente un confine temporale in cui scorgere la Massafra di un tempo ormai lontano alla città moderna. Contrappone intatte nei suoi spalti la semplicità dell’architettura in negativo di villaggi e chiese rupestri alla maestosità dell’architettura in elevato, come quella del castello medievale.