Il chitarrista tarantino Antonio Rugolo presenta il suo settimo album

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visibility410 - martedì 16 giugno 2020
di Andrea Carbotti
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Il chitarrista Antonio Rugolo
Il chitarrista Antonio Rugolo ©

Dopo sei dischi, è arrivato il momento del settimo album per il chitarrista tarantino Antonio Rugolo, pubblicato dall'etichetta pugliese "Digressione Music", di base a Molfetta.

Il chitarrista, abituato a operazioni musicali e discografiche di livello, ha dedicato il disco al compositore e polistrumentista brasiliano Heitor Villa - Lobos, tra i più significativi per il suo genere.

L'album, dal titolo "Heitor Villa - Lobos, Music for solo guitar", ha una marcia in più che lo lega al nostro territorio: è stato registrato nella civica scuola di musica "Arcangelo Corelli" di Castellaneta, nell'ex convento di Santa Chiara.

Un'acustica molto particolare, impreziosita dall'atmosfera della notte e del centro storico di Castellaneta, dove il disco è stato inciso con tre diverse chitarre, per restituire l'opportuna timbrica di ogni brano.

"Heitor Villa - Lobos, Music for solo guitar", un disco dalla cura molto particolare, contiene la prima incisione della versione originaria della "Suite populaire brésilienne", il "Chôros n.1" e i "Cinque Preludi", brani di Villa - Lobos che toccano vette di virtuosismo e poesia musicale.

In un periodo così difficile per l'universo musicale, Rugolo sta presentando il suo lavoro su diverse piattaforme online, tra cui l'appuntamento "Incontri in musica" del Dipartimento archi e corde del conservatorio "Nicolini" di Piacenza.

Il disco è ora disponibile su tutte le piattaforme digitali, in attesa della ripartenza della musica dal vivo.

Andrea Carbotti