Nuovo studio sullo scenario energetico post Covid, l'autore è un ricercatore di Ginosa

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visibility1131 - mercoledì 15 luglio 2020
di Andrea Carbotti
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Il ricercatore Gabriele Marchionna
Il ricercatore Gabriele Marchionna ©

È appena stato pubblicato l'ultimo studio della Società italiana di intelligence, un'associazione che promuove la cultura e lo studio dell'intelligence in Italia. Si intitola “Scenario energetico italiano post Covid-19”, curato dal ricercatore di Ginosa Gabriele Marchionna con la prefazione di Mario Caligiuri, direttore del master in intelligence dell’Università della Calabria.

L'autore ha 24 anni e, come detto, è originario di Ginosa. Da anni si occupa di sicurezza internazionale, che ha studiato e approfondito nelle università di Firenze, Bologna e Mosca, dove ha trascorso alcuni mesi per una borsa di studio. Questa è la sua prima pubblicazione con la Società italiana di intelligence, e sta già ricevendo numerosi apprezzamenti sui principali social network.

La ricerca, pubblicata integralmente all'indirizzo "https://press.socint.org/index.php/home", propone un quadro descrittivo del settore energetico contemporaneo con possibili e immediati sviluppi futuri: pur riconoscendo il rilievo che l'Italia assume per la transizione energetica, si dimostra come la pandemia della Covid-19 stia fungendo da filtro, portando a galla peculiarità differenti.

Analizzando ed elaborando dati di fonti aperte da febbraio ad aprile 2020, Marchionna tratta temi nevralgici come transizione energetica, mitigazione del rischio e sicurezza nazionale; partendo da un primo scenario dove la pandemia ha un notevole impatto negativo, ne evidenzia anche uno meno severo, dove possono essere colte eventuali opportunità attraverso lo sviluppo di collaborazioni, tecnologie e continuità industriale. Infine, l’autore indica un terzo scenario nel quale profila una visione più inclusiva, con una massiccia sinergia tra pubblico e privato nella definizione di una politica di efficienza energetica nazionale ed europea.

L'instant-study si conclude facendo riferimento ad aziende rilevanti nel panorama nazionale ed internazionale che, utilizzando storici legami, ritornano ad essere, nel decisivo settore della politica energetica, pilastri essenziali per le necessariestrategie di tutela dell’interesse nazionale. Ed è proprio l’interesse nazionale il faro che in questa delicatissima fase dovrebbe illuminare ogni scelta politica. Infatti, per la fine del 2020 si prevede una riduzione del PIL italiano di circa il 10 per cento, una cifra talmente drammatica da ipotizzare addirittura una possibile rivolta sociale.

«Parlare di sicurezza nazionale - confessa Marchionna - fa cadere quasi sempre in argomentazioni poco tecniche e molto politiche. Mario Caligiuri, invece, mi ha chiesto di analizzare in modo trasversale uno dei settori strategici del nostro Paese: l'energia, un settore poco discusso tra i non addetti ai lavori, ma il più impattato dalla pandemia, trainando con sé una serie di implicazioni multisettoriali.

Ho svolto questo instant-study timidamente - aggiunge - ma forte della fiducia datami da chi è più esperto. Spero sia anche un modo per accogliere più giovani in questo settore totalmente interdisciplinare».

Andrea Carbotti