Chiuso per motivi di sicurezza il santuario della Madonna della Scala

Cronaca
visibility867 - lunedì 22 febbraio 2021
di La Redazione
Più informazioni su
Cripta della Buona Nuova - Massafra
Cripta della Buona Nuova - Massafra ©

Una situazione di precarietà strutturale nella cripta della Buona Nuova, adiacente all’edificio sacro dedicato alla santa patrona della città, ha determinato la chiusura, a partire dallo scorso 11 febbraio, del santuario della Madonna della Scala di Massafra.

A darne notizia, durante la celebrazione eucaristica per la Festa del Patrocino, svoltasi sabato 20 febbraio nel duomo, è stato il rettore del santuario don Giuseppe Oliva.

La cripta fu chiusa nel gennaio 2017 a seguito del crollo di parte del soffitto roccioso e, dopo interventi di messa in sicurezza che interessarono la scalinata sovrastante, fu riaperta.

Adesso la situazione è di nuovo a rischio, come evidenziato dalle indagini geo-radar svolte dal geologo Antonio Tramonte, ed occorre intervenire subito con opere di consolidamento che evitino ulteriori crolli e la perdita della chiesa rupestre, ricca di pitture di notevole pregio iconografico.

Gli interventi necessari potranno essere realizzati anche grazie al finanziamento di circa 71mila euro ottenuto dall’associazione religiosa “Santuario Madonna della Scala”, presieduta da Ignazio Ugenti, che si è aggiudicata un bando pubblico del G.A.L. “Luoghi del Mito e delle Gravine” nell’ambito dell’Azione “Verso il parco rurale delle gravine”, con un progetto presentato dal gruppo di tecnici formato dagli ingegneri Angela Laterza e Salvatore Fiore e gli architetti Chiara Castellano e Maristella Maraglino.

L’ingegner Laterza ha annunciato che gli interventi di restauro strutturale dovrebbero partire a breve e concludersi entro la fine dell’anno, e restituire così la piena fruibilità in sicurezza del santuario e della chiesa rupestre ai fedeli e ai turisti.