Massafra: prorogate le misure urgenti di contenimento del contagio da Covid-19

Cronaca
visibility2116 - lunedì 08 marzo 2021
di La Redazione
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Lottizzazione Santa Caterina - Massafra
Lottizzazione Santa Caterina - Massafra ©

Il sindaco di Massafra Fabrizio Quarto, con propria ordinanza, ha prorogato le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Con il nuovo provvedimento il sindaco ha disposto sino al 21 marzo 2021:

  • il divieto di stazionamento nelle vie e aree pubbliche sottoelencate: lottizzazione Sant’Oronzo, piazza V. Emanuele, piazza Garibaldi, piazza Dante, piazza Scarano, piazza Croce Rossa, lottizzazione Santa Caterina, Case Italsider, Parco Madre Teresa di Calcutta, piazza Baden Powell, piazza Nassiriya, piazza Santi Medici; è fatta salva la possibilità di attraversamento delle aree solo per accedere agli esercizi pubblici e agli esercizi commerciali legittimamente aperti, nonché alle abitazioni private comprese nell’area e per il deflusso dall’area;
  • la chiusura del Cimitero Comunale;
  • la chiusura con contestuale divieto di utilizzo dell’area fitness in via Livatino e dello Skate Park sito in piazza Nassiriya;
  • la sospensione delle attività didattiche in presenza delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di primo e secondo grado, la sospensione delle attività degli asili nido e delle ludoteche, sia pubblici che privati, ricadenti nel territorio del Comune con svolgimento dell’attività a distanza, con organizzazione integralmente demandata all’autonomia delle istituzioni scolastiche, riservando l’attività didattica in presenza per i soli alunni che abbiano esigenza di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica per disabilità e bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata;
  • la chiusura dalle 18 alle 5 del giorno seguente di tutti i distributori automatici di alimenti e bevande - fatta eccezione per le cosiddette “Casette d’Acqua”- nonché di quelli presenti in uffici e strutture pubbliche.

La violazione dei divieti stabiliti dall’ordinanza è punita con la sanzione amministrativa da euro 400,00 a euro 1.000,00.

Con altra ordinanza sindacale era stata già disposta sino al 10 marzo la sospensione del mercato settimanale del martedì per tutte le attività di vendita, anche per quelle inerenti ai generi alimentari o agroalimentari.

Sempre il sindaco, con la medesima ordinanza aveva inibito l’esercizio dell’attività di vendita itinerante di generi alimentari e non alimentari.