Operazione “Affari in fumo”: perquisizioni e sequestri di cannabis light a Taranto

Cronaca
visibility457 - mercoledì 05 dicembre 2018
di La Redazione
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Il sequestro della Guardia di Finanza
Il sequestro della Guardia di Finanza © Guardia di Finanza

I Militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Taranto hanno eseguito un decreto di perquisizione e sequestro nei confronti di 48 esercizi che commercializzano derivati della canapa sativa (cd. “cannabis light”).

La Guardia di Finanza di Taranto, nel corso del controllo di un distributore automatico "H24", ubicato nelle vicinanze di due plessi scolastici del capoluogo, hanno sequestrato circa 9 kg di sostanze.

Le operazioni di sequestro hanno interessato, oltre all’impresa tarantina titolare del predetto distributore, anche le due società fornitrici della “cannabis light”, anch’esse con sede a Taranto ed entrambe esercenti l’attività di commercio all’ingrosso di piante e fiori. Nella circostanza, 6 persone (il titolare del distributore automatico ed i responsabili delle predette società), sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per il reato di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

Dai conseguenti accertamenti infatti è emersa l’esistenza di una rete commerciale di tali prodotti risultati avere una percentuale di THC superiore allo 0,5%. Grazie all’esame delle fatture di acquisto e vendita, i militari della Guardia di Finanza hanno ricostruito una prima filiera commerciale individuando alcuni distributori su base nazionale, i rifornitori di zona e gli esercizi al dettaglio attivi nel capoluogo ionico e stanno proseguendo gli accertamenti per identificare l’intera compagine commerciale di questo mercato illecito, che dilaga in tutto il Paese.

Complessivamente sono stati individuati 48 operatori commerciali destinatari del provvedimento di perquisizione e sequestro di cui 39 nella provincia di Taranto e 9 nelle regioni Campania, Calabria, Lazio e Lombardia.