Sporcizia e insetti in cucina: a Taranto sospese due attività di ristorazione

Cronaca
visibility3180 - martedì 10 settembre 2019
di La Redazione
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Un frigorifero controllato durante l'operazione
Un frigorifero controllato durante l'operazione © Ufficio stampa Questura

Ancora un’operazione congiunta tra il Commissariato Borgo e la Guardia Costiera di Taranto, in collaborazione con l’Asl di Taranto, in cui è stata disposta la chiusura temporanea di due locali del centro cittadino, riconducibili alla stessa compagine imprenditoriale.

Il primo dei due locali, che consta di una sala e di un dehor per la somministrazione di alimenti, presentava scarse condizioni igienico-sanitarie nel locale cucina, con sporco e unto pregresso tra gli arredi e le attrezzature. In particolare, sulla pavimentazione della cucina vi era la presenza di animali infestanti come formiche, mentre all’interno dei frigoriferi erano presenti alimenti di vario genere detenuti in promiscuità e privi di qualsiasi copertura.

Nel locale di ristorazione adiacente, si è riscontrata la medesima carenza di condizioni igienico – sanitarie, con la presenza di sporco pregresso e stantio nelle zone di preparazione e cottura degli alimenti, nei depositi e nei servizi igienici.

Addirittura, all’interno della cella frigo, spenta ed adibita a deposito, è stata trovata una blatta morta, così come all’interno di un’intercapedine presente tra la cucina e il bagno degli avventori dove è stato rinvenuto un discreto quantitativo di blatte morte.

Inoltre, si è anche accertato che, in assenza di regolare contratto di fornitura, l’acqua potabile era fornita dall’altro esercizio commerciale attraverso un’infrastruttura di tubazioni all’uopo installate.

Pertanto, il titolare delle due attività è stato denunciato per commercio di sostanze alimentari avariate e per l’utilizzo di alimenti in cattivo stato di conservazione.

Sono stati sequestrati circa 24 kg di prodotti alimentari vari e di prodotti ittici, mentre l’Asl ha disposto la temporanea chiusura delle due attività, fino al ripristino delle condizioni igienico – sanitarie.