Chioschi nelle villette di Massafra, aggiudicati 6 posteggi su 13

Cronaca
visibility4392 - mercoledì 23 ottobre 2019
di Luigi Serio
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Villetta corso Roma - Massafra
Villetta corso Roma - Massafra © Luigi Serio

Si è concluso l’iter della commissione di gara per l’assegnazione di aree comunali per l’installazione di chioschi da adibire alla somministrazione di alimenti e bevande.

Al bando pubblico indetto dal comune di Massafra hanno partecipato 7 ditte rispetto alle 13 aree da assegnare. Questo l’esito della gara:

  1. Corso Roma villetta adiacente ufficio PT ex villa Lovelli - ditta Albanese Massimo
  2. Zona 167 Belvedere - ditta Carone Angelo
  3. Marina di Chiatona - nessuna richiesta
  4. Parco Madre Teresa di Calcutta - ditta Gasia di Pizzarelli Cosimo
  5. Via Cosenza c/o Case Italsider - ditta Carpientieri Massimiliano
  6. Piazza Scarano/Piazza Croce Rossa (Rione Gesù Bambino) - nessuna richiesta
  7. Piazza Santi Medici - ditta Cacciapaglia Francesco
  8. Piazzetta antistante Madonna della Scala - ditta Art Cafè
  9. Piazza Corsica - nessuna richiesta
  10. Corso Europa - nessuna richiesta
  11. Piazza dei Martiri - nessuna richiesta
  12. Via Confalonieri (Villetta della Donazione) - nessuna richiesta
  13. Zona Cernera - nessuna richiesta

La ditta Life Sport si è classificata seconda nella gara per l’assegnazione dei posteggi n. 4 e n. 8.

Come precisato nel bando, i chioschi dovranno essere realizzati mediante strutture facilmente rimovibili, pur garantendo stabilità fisica e sicurezza d’uso, con caratteristiche tipologiche e utilizzando materiali in sintonia con l’ambiente, il tessuto urbano e il paesaggio circostanti.

Dovranno avere superficie complessiva massima coperta di 25 metri quadri, comprensiva dei volumi tecnici e degli elementi accessori relativi agli impianti previsti, ed altezza massima di 3 metri e mezzo

Potrà essere autorizzata, compatibilmente con le caratteristiche del luogo, le necessità viabilistiche, di arredo urbano, di sanità e di tutela del verde della zona in cui il chiosco viene collocato, una superficie esterna per la somministrazione (distesa tavoli) non superiore a quella concessa per il chiosco e aperta su almeno un lato.

L’eventuale collocazione di tavolini, sedie, panchine e fioriere esterne all’area concessa per l’installazione del chiosco, assoggettata ad ulteriore concessione di suolo pubblico, dovrà essere adeguata e armonizzarsi al resto degli arredi e al contesto in cui si collocheranno, senza interferire con gli attigui percorsi pubblici e senza ostruire la visibilità od il passaggio.

I concessionari sono tenuti ad utilizzare vettovaglie biocompostabili monouso o in alternativa vuoto a rendere.

La concessione avrà la durata di 12 anni fatto salvo il pagamento del canone mensile, rivalutato annualmente e rideterminato qualora le condizioni iniziali vengano a modificarsi, e il pagamento della TOSAP.