San Pio di Castellaneta, Mezzapesa: «Emiliano, quando ci incontriamo?»

Cronaca
visibility370 - domenica 12 gennaio 2020
di La Redazione
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Ospedale San Pio di Castellaneta
Ospedale San Pio di Castellaneta ©

Antonio Mezzapesa torna a farsi sentire.

Il cittadino castellanetano che insieme ad altri volontari, il 6 settembre scorso organizzò una manifestazione pacifica a difesa dell'ospedale San Pio, scrive una lettera aperta al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ricordando la sua famosa richiesta di un incontro, al momento priva di risposte concrete.

«Vorrei chiederle - incalza Mezzapesa - se l'ospedale San Pio di Castellaneta è di 1° livello. Se così è le chiedo dove sono il reparto Rianimazione e l’UTIC?, dov’è il reparto Otorinolaringoiatria, dov’è Oculistica, dov’è Neurologia, dov’è il reparto Pediatria?

Quando annullerete quello che in più occasioni pubbliche è stato liquidato come un refuso, in modo tale da confermare la sua riapertura, che avevate promesso per il dicembre 2019?

Quando sboccherete il concorso per i medici che nelle altre ASL è stato espletato con assunzioni conseguenti, diversamente che per la ASL Taranto?

Con riferimento al numero minimo di nascite necessarie per la sopravvivenza del Punto Nascita (pari a 500 annue), avendo raggiunto nonostante la chiusura di 20 giorni, il numero di 493 nascite, possiamo stare tranquilli circa il mantenimento in essere dello stesso Punto Nascita?

Tra non molto un medico sarà trasferito dal Punto Nascita; provvederà subito alla sua sostituzione o assisteremo ad una nuova chiusura (e noi nuovamente in piazza)?

Per il reparto Ortopedia che tanto lustro sta dando al nostro ospedale, quando invierete nuovi medici che possano aiutare a smaltire le liste d’attesa o dobbiamo accontentarci dei due medici fisiatri che, ben sapete, non possono essere impiegati in sala operatoria?

Se vorrà - la conclusione di Mezzapesa - potremo vederci nel luogo che mi sta tanto a cuore e che mi vedrà in prima fila, fino a che non saranno risolte tutte le problematiche: il “S. Pio” di Castellaneta».