Spiagge 2020: ecco le regole anti Covid-19 dettate al Governo da Inail e ISS

Cronaca
visibility24167 - martedì 12 maggio 2020
di Luigi Serio
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Spiaggia di Chiatona
Spiaggia di Chiatona ©

Sono ufficiali e definitive le misure di sicurezza anti Coronavirus per la riapertura di bar, ristoranti e spiagge, proposte al governo da Inail e Istituto Superiore di Sanità e approvate dal Comitato Tecnico Scientifico nella seduta del 10 maggio.

Queste le indicazioni, relative a stabilimenti balneari, spiagge attrezzate e spiagge libere, del documento tecnico sul quale il governo dovrà esprimersi entro questa settimana.

STABILIMENTI BALNEARI O SPIAGGE ATTREZZATE

  • Accessi contingentati con prenotazione, anche per fasce orarie
  • Utilizzo di sistemi di pagamento elettronici e percorsi di entrata/uscita differenziati
  • Individuazione di modalità di transito verso le postazioni/ombrelloni e stazionamento/movimento sulla battigia
  • Distanza minima tra le file degli ombrelloni pari a 5 metri e tra gli ombrelloni della stessa fila pari a 4,5 metri
  • Distanza minima tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sdraio, etc.), ove non allocate nel posto ombrellone, pari a 2 metri l’una dall’altra
  • Le distanze interpersonali possono essere derogate per i soli membri del medesimo nucleo familiare o co-abitante
  • Vietata le attività ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo (aree giochi, feste/eventi)
  • Inibire l’accesso e l’utilizzo di piscine interne dello stabilimento balneare
  • Per la fruizione di servizi igienici e docce va rispettato il distanziamento sociale di almeno 2 metri, a meno che non siano previste barriere separatorie fra le postazioni
  • Deve essere garantita vigilanza sulle norme di distanziamento sociale dei bambini in tutte le circostanze
  • Gli utenti indossano la mascherina al momento dell’arrivo, fino al raggiungimento della postazione assegnata e analogamente all’uscita dallo stabilimento
  • Vanno installati dispenser per l’igiene delle mani a disposizione dei bagnanti in luoghi facilmente accessibili nelle diverse aree dello stabilimento
  • Sanificazione regolare e frequente di attrezzature (sedie, sdraio, lettini, incluse attrezzature galleggianti e natanti), materiali, oggetti e servizi igienici
  • Le docce esse devono essere previste all’aperto, con garanzia di una frequente pulizia e disinfezione a fine giornata
  • Per le aree di ristorazione si rimanda alle indicazioni di cui allo specifico documento tecnico

SPIAGGE LIBERE

Tenendo conto delle specifiche caratteristiche delle spiagge e dei flussi dei frequentatori nei diversi periodi della stagione balneare, dovranno essere localmente definite le modalità di accesso e fruizione delle spiagge stesse. In linea generale sarà opportuno:

  • L’affissione nei punti di accesso alle spiagge libere di cartelli in diverse lingue contenenti indicazioni chiare sui comportamenti da tenere, in particolare il distanziamento sociale di almeno un metro ed il divieto di assembramento
  • Assicurare il contingentamento degli spazi, tracciando preliminarmente il perimetro di ogni allestimento (ombrellone/sdraio/sedia), – ad esempio con posizionamento di nastri (evitando comunque occasione di pericolo) – che sarà codificato rispettando le regole previste per gli stabilimenti balneari
  • Individuare il massimo di capienza della spiaggia anche definendo turnazioni orarie e prenotando gli spazi codificati, anche attraverso utilizzo di app/piattaforme on-line
  • Valutare la possibilità di prenotare contestualmente anche il parcheggio, prevedendo anche tariffe agevolate
  • Valutare disposizioni volte a limitare lo stazionamento dei bagnanti sulla battigia per evitare assembramenti
  • Assicurare opportune misure di pulizia della spiaggia e di igienizzazione delle attrezzature comuni, come ad esempio i servizi igienici, se presenti
  • Affidare la gestione di tali spiagge ad enti/soggetti che possono utilizzare personale adeguatamente formato, valutando altresì la possibilità di coinvolgimento di associazioni di volontariato, soggetti del terzo settore, etc., anche al fine di informare gli utenti sui comportamenti da seguire, nonché per assicurare le misure di distanziamento interpersonale in tutte le attività sull’arenile ed in acqua.
Queste le regole proposte dai tecnici, le decisioni toccano ora alla politica.