Coronavirus, l'ultimo mottolese guarito ha donato il plasma: «Ho visto tanta sofferenza»

Cronaca
visibility5675 - martedì 09 giugno 2020
di Andrea Carbotti
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Il prelievo di plasma di Pino Gentile
Il prelievo di plasma di Pino Gentile ©

È stato positivo al Covid per circa 25 giorni, e qualche settimana dopo la guarigione ha deciso di donare il plasma iperimmune per uso clinico al centro trasfusionale dell'ospedale "Santissima Annunziata" di Taranto, diretto dal dottor Emilio Serlenga.

Lo ha fatto senza pensarci due volte il mottolese Pino Gentile, 52 anni, che ha combattuto, vincendola, la battaglia contro il virus.

Questa mattina, martedì 9 giugno, Gentile si è sottoposto al prelievo, e ora parla da paziente guarito: «Mi sono proposto per essere tra i primi a donare il plasma - racconta -. Non vedevo l'ora di essere utile al prossimo. L'ho fatto per gli altri, è stata una piccola forma di ringraziamento».

Pino Gentile, pur avendo contratto il virus in forma lieve, è stato ricoverato nel reparto di Pneumologia del "Moscati", polo infettivologico di Taranto e punto di riferimento per l'emergenza Coronavirus: «In corsia - confessa - ho visto tanta sofferenza. Penso positivo, ma questa storia mi ha cambiato la vita. Ho provato emozioni fortissime».

Un gesto apparentemente semplice, ma di grande significato. Gentile, infatti, sta già ricevendo centinaia di messaggi di apprezzamento e sostegno: «L'amore per il prossimo è una parte fondamentale del mio carattere - aggiunge -. Spero solo che la mia esperienza possa aiutare qualcun altro. Era davvero il minimo che potessi fare».

Andrea Carbotti