Al Moscati un concerto per il personale in prima linea per l'emergenza Covid-19

Cronaca
visibility158 - giovedì 23 luglio 2020
di La Redazione
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Ospedale Moscati di Taranto
Ospedale Moscati di Taranto ©

Domenica 26 luglio si terrà all’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Taranto un concerto dedicato al personale degli ospedali pugliesi, un omaggio a tutti gli operatori che in questi mesi sono stati in prima linea per combattere l’emergenza sanitaria Covid-19.

L’Orchestra d’Archi della Fondazione Teatro Petruzzelli, diretta dal maestro Roberta Peroni, eseguirà dei brani con lo scopo di celebrare i professionisti impegnati nella lotta alla pandemia e tutti coloro i quali si sono presi cura dei pazienti affetti da Coronavirus.

In programma: Serenata n. 13 in Sol Maggiore Eine kleine Nachtmusik (I Allegro, II. Romanza Andante, IV. Rondò: Allegro) di Wolfgang Amadeus Mozart, Simple Symphony Op. 4 (II. Playful Pizzicato, IV. Frolicsome Finale) di Benjamin Britten, Antiche danze ed arie per liuto, III Suite (I Italiana, III. Siciliana) di Ottorino Respighi, dalle Variazioni su un tema elisabettiano (Variazioni sul Canone di Sellinger), Quick and Gay di Benjamin Britten, Serenata per archi Op. 22 (II. Tempo di Valse, III. Scherzo) di Antonin Dvořák.

Nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid, il concerto si svolgerà all’aperto e la partecipazione sarà consentita solamente agli ospiti accreditati (90 persone). Saranno necessari il rispetto delle indicazioni relative al distanziamento interpersonale e l’uso della mascherina, laddove prevista.

“Questo momento musicale è per noi una preziosa occasione per celebrare l’impegno e la dedizione dei nostri operatori sanitari, nel ricordo di tutte le vittime della pandemia. Siamo felici e grati del riconoscimento che la Fondazione Petruzzelli ha pensato di dedicare ai nostri lavoratori, creando attraverso la musica un ponte ideale fra le nostre città” ha dichiarato il Direttore Generale della Asl di Taranto Stefano Rossi.

La scelta dell’Ospedale Moscati come sede del concerto non è casuale: all’inizio dell’emergenza epidemiologica, il presidio è stato designato dalla Regione hub-covid per ASL Taranto con la ri-organizzazione di spazi, accessi e modalità operative. Al termine della fase acuta dell’emergenza, esso è ritornato alla sua vocazione originaria, mentre per la gestione di una eventuale recrudescenza della pandemia, è stato realizzato un nuovo modulo con venti posti letto di terapia intensiva completamente attrezzati e dedicati, uno spazio prefabbricato collegato funzionalmente con il padiglione di Malattie Infettive e Tropicali ma, come quest’ultimo, completamente autonomo rispetto al monoblocco del Polo Oncologico.