Gestione campo sportivo D'Onghia, l'opposizione vuole vederci chiaro

Politica
visibility1019 - martedì 06 aprile 2021
di La Redazione
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Gianni Di Pippa ed Agostino De Bellis
Gianni Di Pippa ed Agostino De Bellis ©

Con un'interrogazione consiliare, inviata per conoscenza anche al Prefetto di Taranto, i consiglieri comunali Agostino De Bellis e Gianni Di Pippa hanno chiesto lumi circa la gestione, da loro definita illegittima, del campo sportivo “D’Onghia” sito in via Tratturello a Castellaneta Marina.

Tutto ha avuto inizio con una video-denuncia pubblicata sui social, in cui - hanno spiegato Di Pippa e De Bellis - si notava la presenza, all'interno della struttura, di un cumulo di rifiuti e un allevamento di api.

Da qui una serie di considerazioni dei due consigliari comunali, a cominciare dal profilo di Antonio Vitale, 69 anni, conosciuto alle forze di polizia, che in un commento sotto al post avrebbe dichiarato di occuparsi del bene comunale.

Inoltre, da una verifica effettuata da Di Pippa e De Bellis nell’ufficio Segreteria sarebbe emerso che l’A.S. Castellaneta, società dello stesso Antonio Vitale, non avrebbe mai versato il canone pattuito di 5 mila euro annui per la concessione triennale dell'impianto sportivo “De Bellis”, “Verga” e Castellaneta Marina.

Per questo, De Bellis e Di Pippa nella loro interrogazione oggi parlano di un "perdurante comportamento di passività, indifferenza ed acquiescenza da parte delle Istituzioni locali preposte", ovviamente in riferimento all’agire indisturbato per almeno 15 anni del gestore.

Così, i due hanno attivato la procedura per l'accesso agli atti, oltre a redige una richiesta di informazioni dettagliate, indirizzata al sindaco, al presidente del consiglio, alla giunta comunale e al dirigente responsabile del patrimonio, al fine di ricevere tutti i chiarimenti del caso.