Dibattito politico a Palagianello: le opposizioni rispondono alla Maggioranza Borracci

Politica
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di La Redazione
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Una vecchia seduta di Consiglio comunale
Una vecchia seduta di Consiglio comunale © Foto di repertorio

«Respingiamo, senza timore, le accuse della maggioranza e difendiamo la scelta di aver abbandonato l'aula consiliare».

«Abbiamo abbandonato l'aula per l'atteggiamento anti democratico e per la mancanza di coraggio della maggioranza».

I virgolettati sono rispettivamente di "Aria di Cambiamenti" e "Palagianello Ricominciamo".

I movimenti politici di riferimento di opposizione, con due distinte note stampa, sono intervenuti in seguito all'ultima sessione di Consiglio comunale, durante la quale i consiglieri Miola (Aria di Cambiamenti), Natale e Gasparre (Palagianello Ricominciamo) avevano abbandonato l'aula prima della conclusione dei lavori.

Sull'episodio, poco dopo, era intervenuta "Palagianello per la Libertà", il movimento di riferimento dell Maggioranza Borracci (clicca qui per rileggere l'articolo), che aveva accusato le opposizioni di fuggire dalle proprie responsabilità.

«Continuare a dire che non vi erano i tempi per il passaggio in commissione “Statuto e Regolamenti” non regge - ha attaccato Aria di Cambiamenti -: tale argomento era stato già trattato il 12 febbraio scorso e in quel consiglio la delibera fu votata all’unanimità, dal momento che bisognava recepire la norma che introduceva il Canone Unico. Tale norma, varata nel 2019, doveva essere acquisita prima dell’approvazione dei bilanci comunali 2021.

Dal 12 febbraio al 29 di aprile sono passati due mesi: i tempi che avrebbero permesso di portare in commissione i regolamenti e, successivamente, approvarli in consiglio sarebbero stati rispettati.

Non avendo ottemperato, per tempo, ai passaggi previsti per legge, riteniamo che la delibera sia viziata.

Aria di Cambiamenti - si legge nella nota firmata dal consigliere Antonio Miola -, circa la questione tasse per le attività commerciali, ha già lanciato una proposta che preveda di non far pagare per il 2021 nessuna tassa comunale per chi è stato completamente chiuso e che preveda una riduzione per chi ha dovuto lavorare con l’asporto.

«Hanno avuto a disposizione un anno e quattro mesi per approvare i regolamenti, ma ancora una volta hanno dimostrato di essere impreparati e all’oscuro dei nuovi obblighi imposti dalla normativa in vigore - ha invece accusato Palagianello Ricominciamo -.

Abbiamo abbandonato l'aula per atteggiamento anti democratico e per mancanza di coraggio del presidente del consiglio e del presidente della commissione. Dovevano opporsi, questa è la verità dei fatti».