Bocciatura piano di riequilibrio: il Movimento 5 Stelle di Castellaneta torna alla carica

Politica
visibility1239 - sabato 15 gennaio 2022
di La Redazione
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Raffaele Rochira e Agostino De Bellis del M5S
Raffaele Rochira e Agostino De Bellis del M5S © ViviWebTv

Elencando i passi salienti del giudizio espresso dalla Corte dei Conti (sezione regionale di controllo per la Puglia) circa la bocciatura del piano di riequilibrio finanziario presentato dal Comune di Castellaneta, il Movimento 5 Stelle è tornato alla carica annunciando che tutti gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica di Taranto.

I consiglieri comunali Raffaele Rochira e Agostino De Bellis, in una nota stampa, hanno parlato di giudizio severo, tra gravi inadempienze dell'ente e alterazione sostanziale del risultato d'amministrazione (tutti virgolettati presenti nelle 87 pagine della deliberazione di bocciatura).

«Nulla a che vedere quindi con la bocciatura del piano di riequilibrio del Comune di Lecce - hanno esclamato i due consiglieri -.

Infatti per il Comune di Castellaneta, “in ragione della gravità e antigiuridicità delle condotte e omissioni riscontrate (alterazione della veridicità dei documenti di bilancio e occultamento della reale situazione finanziaria dell’ente, sottodimensionamento delle poste contabili, ecc.) si inoltra la deliberazione alla competente Procura regionale della Corte dei conti (per l’accertamento delle responsabilità amministrrativa-contabile per danno erariale) e alla Procura della Repubblica di Taranto (per l’accertamento delle responsabilità penali) a carico dei responsabili delle malefatte riscontrate».