Notaristefano: «Ancora crolli a Massafra, questa volta è toccato al castello»

Politica
visibility793 - domenica 08 settembre 2019
di Luigi Serio
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Crollo Castello di Massafra
Crollo Castello di Massafra ©

«Ancora crolli a Massafra, questa volta è toccata al castello in seguito alla bomba d’acqua dello scorso 3 settembre».

Così, esordisce in una nota il segretario dei Giovani Democratici Angelo Notaristefano.

«Per garantire la pubblica sicurezza il luogo del crollo è stato transennato - continua Notaristefano nella nota -, una condizione temporanea che siamo sicuri diventerà permanente, visto che l’amministrazione non ha messo in campo nessun atto concreto per risolvere il problema.

La stessa cosa è avvenuta in piazza Garibaldi dove, pochi mesi fa, un evento atmosferico ha danneggiato sia il municipio che la chiesa di San Benedetto, con importanti cedimenti strutturali.

Il castello, come tutto il centro storico, dovrebbe essere il fiore all'occhiello della città, per la sua storia, la sua vastità e la bellezza architettonica, invece è abbandonato a se stesso. Sono svaniti nel nulla tutti i fantomatici progetti di restauro del castello. Il 3 ottobre 2017 l’amministrazione con in testa il sindaco Quarto e l’assessore Lepore presentarono il progetto relativo al restauro e risanamento del castello per partecipare al bando regionale “Community Library”. Il 7 novembre 2017, la giunta approvava il progetto e nominava il dirigente Traetta Rup dell’intervento. Dopo 3 giorni il colpo di scena , il 10 novembre al momento della presentazione alla regione, il Comune cestina il progetto del castello e ne presenta un altro da realizzare nel palazzo De Notaristefani. Da allora è calato l’oblio. Restano carenze, da tempo segnalate, sulle strutture che necessitano di interventi di manutenzione di natura ordinaria e straordinaria anche e sopratutto nei locali della biblioteca dove diverse pareti sono annerite a causa di umidità e/o infiltrazioni d’acqua, ecc…

L’unica nota positiva di questi anni è la nostra vittoria che ha portato finalmente il wifi in biblioteca.

La mancanza di progettualità e l’incapacità dell’amministrazione Quarto sono i responsabili di questi scempi. Incomprensibile come un'amministrazione che in questi anni si è dimostrata incapace di salvaguardare i beni storico-architettonici della nostra città hanno sepolto una vicinanza, non hanno fatto niente per la cripta della Candelora, per la cripta della Buona Nuova, per il castello, per san Benedetto, ecc..., pensino di acquisire beni privati nel centro storico per aggiustarli come affermato nell'ultimo consiglio comunale.

Esistono tanti immobili pubblici in stato di totale abbandono, che senso ha acquisirne altri? Si vorrà fare ancora del clientelismo? Massafra merita molto di più di questa amministrazione dei selfie».