Sospensione dei tributi locali a Massafra: botta e risposta tra Castiglia e Zanframundo

Politica
visibility1108 - giovedì 26 marzo 2020
di La Redazione
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Da sinistra: Nino Castiglia e Nicola Zanframundo
Da sinistra: Nino Castiglia e Nicola Zanframundo © ViViWebTv

Botta e risposta tra il capogruppo consiliare di Massafra Futura Nino Castiglia e l'assessore al Bilancio Nicola Zanframundo.

Il consigliere comunale Castiglia ha chiesto, con una lettera indirizzata al sindaco e alla stampa, la sospensione dei tributi locali in città e prontamente dopo qualche minuto l'assessore Zanframundo ha risposto con «Tutto è stato già fatto».

Ecco la lettera del consigliere comunale Nino Castiglia:

"Egregio Sindaco,

come di sicuro puoi immaginare, la già difficile situazione delle imprese massafresi, a seguito delle restrizioni per la terribile emergenza coronavirus, assume col tempo toni sempre più drammatici. Ogni giorno di serrata, mette a forte rischio la sopravvivenza di ogni esercizio commerciale che, come di certo sai, non attraversava certamente un periodo florido (basta guardare la quantità di locali sfitti nelle vie del centro).

Ad oggi, gli interventi governativi destinati a questa categoria di imprenditori e commercianti, risultano largamente insufficienti e, senza un cambio di passo coraggioso, moltissime attività della nostra Città non potranno rivedere la luce, resteranno chiuse, ti assicuro che questa drammatica selezione è già in atto e sono più che certo non vorrai, com’è naturale che sia, assistere passivamente a questo impoverimento del territorio.

Vorrei, come Consigliere Comunale, come uomo, come padre di famiglia e come imprenditore, chiederti di sostenere, nelle sedi dovute, la reale e urgente necessità della quasi totalità del tessuto produttivo massafrese, del vitale sostentamento per poter avere la possibilità di affrontare questa emergenza conservando il proprio lavoro, che per molti di noi rappresenta un piccolo negozio, un esercizio commerciale, una piccola azienda.

Quello che, come Sindaco puoi fare e che da te mi aspetto, è di adottare sin da subito un provvedimento atto a sospendere senza indugi i tributi locali quali: TARI - IMU - TOSAP - Pubblità. Tributi che in gran parte non hanno motivo di esserci, perché le attività chiuse non sono, ne potrebbero esserne, fruitori.

Io sono certo, come uomo e come leader politico della mia città, che potrai, a volerlo, trovare spazio e manovra di intervento, affinché anche dal Primo Cittadino di Massafra e dalla Maggioranza, ci sia un segno chiaro e tangibile a sostegno dei lavoratori autonomi."

Non è tardata la risposta da parte dell'assessore Nicola Zanframundo:

"Già fatto! Con l’entrata in vigore del Decreto Legge “Cura Italia” sono sospesi i termini di versamento dei carichi affidati all'agente della riscossione (sia per le entrate tributarie e patrimoniali, sia per quelle erariali e comunali), con scadenza dall’8 marzo al 31 maggio 2020.

In particolare sono sospese le scadenze relative ai versamenti delle cartelle di pagamento Soget, Agenzia Entrate e Riscossione.

I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione (30 giugno p.v., salvo eventuali proroghe).

E' stata sospesa ogni attività di accertamento inerente ai tributi comunali. Inoltre, stante la situazione di emergenza, le scadenze di pagamento della TARI (Tassa sui rifiuti) verranno posticipate rispetto al consueto calendario."