Palagiano: riapre lo stadio comunale "Stea" ed è subito calcio

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visibility372 - domenica 27 ottobre 2019
di La Redazione
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La partita Palagiano-Massafra
La partita Palagiano-Massafra © Comune di Palagiano

"Sabato 26 ottobre ore 15:30: La prima in casa! Non accadeva da molti anni. Lo stadio comunale era stato chiuso nel 2015 per ragioni mai chiarite. Oggi torna a funzionare e ad essere una opportunità per Palagiano, per i giovani e per i tanti talenti sportivi del nostro paese. Finalmente si gioca sul nostro terreno grazie ad una intesa calcistica Palagiano/Palagianello".

Inizia cosi la nota stampa dell'Amministrazione Lasigna che annuncia la riapertura dello stadio di Palagiano.

"In realtà il risultato non ha premiato i nostri ragazzi che - nella seconda giornata del campionato juniores - hanno perso contro il Massafra per 2 a 1. Ma quello che conta è stato rivedere lo stadio Comunale Marco Stea di Palagiano, per la prima volta da cinque anni a questa parte, riaccendersi di entusiasmo.

I nostri ragazzi hanno l’energia e la forza dei loro 18 anni, hanno le facce pulite e i sorrisi spensierati, hanno giocato un buon calcio e questo grazie soprattutto al lavoro gratuito offerto da un gruppo di veterani che hanno messo a disposizione, dei nostri giovani e della nostra comunità, il proprio tempo.

Il progetto del calcio a undici a Palagiano è ambizioso e complesso, è ripartito grazie alla volontà dell’Amministrazione Lasigna con il lavoro dell’assessore Marco Orsini e dei consiglieri Antonio Caforio e Salvatore Pulimeno. Era un impegno assunto in campagna elettorale. Oggi è realtà!

Fondamentale il lavoro dell’UTC di Palagiano con l’architetto Silvia Micunco e straordinario è stato l’aiuto delle diverse aziende del territorio che stanno supportando la rinascita del Palagiano calcio.

Il compito dell’Amministrazione Lasigna è quello di continuare a costruire opportunità (piccole o grandi che siano) con l’impegno e la serietà di chi ha a cuore le sorti di una comunità senza smettere di lavorare con dedizione e passione.

Un grazie allo staff Nicola Antonicelli, Tonino Gentile, Antonio Petralla, Antonio Iacca, Francesco Pratolino, Michele Cirillo, Nico Lincesso".