Il colonnello Laricchia a Mottola per un convegno sulla meteorologia

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visibility368 - giovedì 11 ottobre 2018
di La Redazione
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il colonnello Laricchia
il colonnello Laricchia © Web

Domani, venerdì 12 ottobre, alle 19:30, nella la suggestiva cornice di Masseria Belvedere in zona di San Basilio Magno, si terrà un incontro dal titolo “Uno sguardo al tempo. La meteorologia tra cambiamenti climatici e fenomeni atmosferici”.

L’interessante serata a tema, organizzata dal circolo culturale “Carlo Schiavone”, presieduto dall’avvocato Mina Panaro, tratterà aspetti molto importanti soprattutto nell’ambito di mutamenti climatici, di previsioni, di tutela dell’ambiente, di allerte meteo nonché del monitoraggio costante delle situazioni meteo e delle possibili evoluzioni.

L’incontro avrà come illustre relatore il Colonnello Vitantonio Lariccchia, già Ufficiale del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, Consulente TG-RAI3 Puglia e Consulente scientifico della Prefettura di Bari. Laricchia, (anche “Croce d’Oro” per anzianità di servizio militare, ”Medaglia Mauriziana” al merito per dieci lustri di carriera militare, Commendatore al Merito della Repubblica Italiana), oltre ad aver onorato col suo servizio l’Aeronautica Militare, maturando una vasta esperienza nel campo delle previsioni, annovera anche altri prestigiosi incarichi: consulente meteorologico del Politecnico di Bari, Consulente scientifico dell’Arpa Puglia-Bari, cultore della materia (Geografia) presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (Scienze della Formazione).

Tiene molte conferenze su clima, ambiente e meteorologia in maniera strutturata. Collabora con testate giornalistiche regionali e nazionali. Indubbiamente è il suo impegno nel corso del telegiornale regionale della Puglia, il TG-RAI 3, che ne ha fatto apprezzare l’accuratezza e la chiarezza di esposizione soprattutto nello spiegare al grande pubblico i principi fisici che governano l’atmosfera in modo semplice e comprensibile, non trascurando ovviamente quel suo simpatico intercalare tra aforismi e classiche battute come “l’amico maestrale” e “ombrello al seguito”.

Il Circolo Culturale, che tra gli altri obiettivi annovera anche quelli della conoscenza, tutela e valorizzazione del territorio, è intitolato al dottor Carlo Schiavone, scomparso quattro anni fa. Vincitore di concorso nazionale, dopo l’esperienza prestata presso l’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura a Rovigo, Schiavone divenne dirigente dell’Ispettorato dell’Agricoltura di Taranto. Nel corso della sua lunga e operosa attività contribuì con determinazione anche alla nascita di numerose aziende agricole e si prodigò affinché le abitazioni rurali fossero dotate di luce, acqua e telefono, ma riteneva fondamentali altresì alcuni requisiti come la formazione e la conoscenza di realtà di più ampio respiro, sicché organizzava corsi e viaggi di formazione per agricoltori, coltivatori, allevatori.