Un palagianese a "The Voice" in Romania

Attualità
visibility2483 - mercoledì 30 ottobre 2019
di Luigi Serio
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Qualche giorno fa, il palagianese Nunzio Mastrangelo ha superato le selezioni per "The Voice" in Romania. La sua voce ha stupito tutti i giudici con un brano di assoluto pregio: "Locked out of heaven" di Bruno Mars.

Abbiamo voluto conoscere meglio Nunzio che ci ha raccontato le sue emozioni nel raggiungere l'importante palco di "The Voice".

"Dal punto di vista musicale, fin da piccolo riuscivo a memorizzare canzoni mediamente complesse per la mia età e con grande facilità quelle dei cartoni animati e mi divertiva cantarle imitandone le voci. Stesso discorso per i personaggi protagonisti dei cartoni da me seguiti.

In adolescenza, però, sviluppo una spiccata timidezza a causa di un'insicurezza caratteriale di base fino a che, a Chiatona, durante un falò notturno sulla spiaggia mi sbloccò. I miei amici erano tutti seduti intorno al fuoco a suonare e cantare mentre io cantavo in disparte. Una mia amica mi sorprese alle spalle e sentendomi cantare, mi trascinò letteralmente in mezzo al gruppo. Da lì in poi iniziai ad esibirmi a karaoke e competizioni varie.

Capii che la cosa mi piaceva, volevo ripeterla, mi piaceva essere ascoltato perché mi sembrava il modo più efficace di comunicare vista la mia timidezza.

Nel 2007 il batterista di quella che di lì a poco sarebbe diventata la mia prima band mi vide ad un karaoke del suo paese, Massafra, e mi chiese di unirmi a loro per scrivere brani inediti di genere rock, ispirandoci ai mostri sacri come Queen, Pink Floyd, Led Zeppelin, Deep Purple, Kiss e tanti altri. Con loro partecipiamo a diversi contest e ci esibiamo nei locali della provincia senza dimenticare che mi spinsero a frequentare lezioni di canto a Bari, da Daniela Desideri, cantante professionista autrice ed interprete, tra le mille altre cose, delle sigle del programma TV di barzellette con Uccio De Santis di Telenorba Mudú finché il continuo cambio di bassisti ci costrinse ad un periodo di inattività durante la quale ogni elemento della band trovò un'alternativa che sarebbe diventata definitiva.

Entrai a far parte di una band di Palagiano, i DLL (goliardico acronimo che sta per "Dietro La Latteria" proprio perché la prima sala prove si trovava esattamente alle spalle del caseificio Paradiso presente in via Piccinni a Palagiano. Con loro il rapporto dura molto di più e tutt'oggi sono ancora attivi ma in via di ripresa ma ad un certo punto, mi arriva una proposta da Palagianello da parte di una band dall'età media giovanissima che negli anni precedenti aveva iniziato una carriera da professionisti girando per l'Italia con i loro inediti e un contratto discografico.

Quasi contemporaneamente ai DLL entrai a far parte dei West Land con i quali suonavamo Led Zeppelin, Rolling Stones, Deep Purple e similari. Inoltre attualmente faccio parte anche dei Tagadà, formazione acustica con la quale riproponiamo i più grandi successi dance anni '90 appunto in chiave acustica.

La proposta è quella di stilare nuovi brani in lingua inglese per proporsi negli Stati Uniti coordinati dal produttore Knagui Giddins e dal produttore, compositore, arrangiatore nonché tecnico audio titolare dello storico studio di registrazione "Il Cortile" di Milano (dove, tra gli altri, la Premiata Forneria Marconi incise "La carrozza di Hans") Massimo Caso, ex chitarrista e cantante de "I Santo California", autori dell'allora popolare brano "Tornerò", verso la fine degli anni 70. Il progetto inizia e continua con un mini-tour negli Stati Uniti tra Dallas ed Austin esibendosi anche all' Hard Rock Cafè di Dallas. Al loro ritorno qualcosa va storto e il progetto si interrompe e si chiude definitivamente. Però non mi perdo d'animo ed approfitto per porre le basi per la realizzazione di un mio grande sogno e contemporaneamente cruccio della mia vita: incidere un disco e proporlo ad etichette e case discografiche. Quindi fondo gli "Human Traffic" con il chitarrista Mino Castellano. Il nome della band nasce quasi per scherzo, giustificato dal fatto che prima di raggiungere una formazione stabile "trafficano" letteralamente una serie consistente di elementi finché non trovano in Tony Mastrangelo e Alessandro Netti gli elementi definitivi per comporre brani inediti.

Il disco è in uscita entro fine Novembre 2019 insieme ad un videoclip. Il disco tocca alcuni dei temi e situazioni che stanno attanagliando l'umanità e che, pur non condividendo e conoscendone la gravità, accettiamo passivamente lamentandocene senza reagire. Corruzione, immigrazione volta alla speculazione, manipolazione dei media e tanto altro verrà trattato nel disco.

La mia passione per la musica e il canto mi spinge a tentare per diversi anni a casting di qualsiasi tipo con l'obiettivo di trasmettere questa mia passione a chi mi ascolta ma mai arrivando alla fase di registrazione del programma finché, grazie ad un cugino che lavora in Romania, mi viene proposto di tentare il casting a Bucarest e la cosa riesce. Supero tutte le fasi prima di iniziare il programma. A parte le ovvie difficoltà comunicative, è stata un'esperienza bellissima nonché la realizzazione di uno dei miei desideri più grandi. Il mio prossimo passo sarà provarci in Inghilterra e/o negli Stati Uniti".