Cantieri stradali, dal Tavolo Verde duro attacco al presidente Gugliotti

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visibility968 - lunedì 13 luglio 2020
di La Redazione
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Il vecchio presidio sul ponte del Fiume Lato
Il vecchio presidio sul ponte del Fiume Lato © Web

«La Provincia ha lasciato fuori le strade provinciali 12 e 14 dal lotto dei 18 cantieri avviati di lavori di manutenzione ordinaria».

A parlare sono Mino Antonicelli e Pietro Ricci di Tavolo Verde: i due, in un comunicato inviato alla stampa, hanno parlato di giravolta da parte del presidente Gugliotti e di una vera e propria provocazione nei loro confronti.

«Un atto di irresponsabilità - hanno tuonato i due - o ancor peggio di punizione o ritorsione dei cittadini della nostra comunità, che hanno osato protestare per l'interruzione della provinciale 14, che si trascina da oltre 15 anni.

Ieri Gugliotti ha addebitato il mancato intervento sule due strade alla mancanza di disponibilità finanziarie, oggi con i fondi a disposizione decide di intervenire su 18 strade provinciali, escludendo ancora una volta due arterie strategiche per la viabilità, tali riconosciute anche dal ministro De Vincenti, dalla Autorità di Bacino Vera Corbelli e dal prefetto di Taranto Cafagna, nonché dalla stessa Provincia, allorché decise su protesta dei presidianti, Tavolo Verde e Palagianello Bene Comune, di ripristinare il tratto della provinciale 12, interrotto dalla voragine.

Per quanto ci riguarda - hanno poi affermato - non ci facciamo intimidire dal presidente Gugliotti, impegnandoci a mettere in campo ogni utile e più incisiva iniziativa per difendere la dignità del nostro territorio.

Ma vogliamo anche conoscere il pensiero del prefetto, degli amministratori e quindi del sindaci del versante occidentale e le iniziative che intendono contrapporre a questa dissennata decisione del presidente».