Giostrine per disabili a Mottola: non c'è pace per il sindaco Barulli

Politica
visibility1104 - domenica 17 marzo 2019
di Andrea Carbotti
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Continua la querelle relativa alla nuova area giochi per bambini diversamente abili nei pressi di piazza Chiara Lubich a Mottola.

Dopo l'appello del blog romagnolo "Parchi per Tutti", l'iniziativa trova il malcontento anche degli ex assessori della giunta Barulli Mimma Caforio e Domenico D'Onghia, firmatari del progetto che ha permesso al Comune di Mottola di accedere a fondi regionali pari a 10mila euro per la realizzazione del parco giochi in oggetto.

«Con grande rammarico - scrivono in una nota congiunta gli ex assessori -, sono state installate delle giostrine per disabili alle quali però è impossibile accedere, come dimostrano le immagini».

In qualità di promotori dell'iniziativa, D'Onghia e Caforio ricordano che la finalità del bando era quella di puntare i riflettori sul tema del gioco accessibile a tutti, senza barriere e discriminazioni. Il bando definiva precisamente I requisiti di ammissibilità al finanziamento, tra cui l’accesso con adeguate rampe sia al parco che all’utilizzo dei giochi.

«Dal momento delle dimissioni - incalzano - nessuno dell’amministrazione ha preso contatti con gli assessori uscenti, chiedendo eventuali chiarimenti circa il progetto.

Il momento più triste è stato constatare come sia stato possibile permettere di posizionare le giostrine per disabili senza permetterne l’accesso: chiunque capirebbe che una sedia a rotelle non può raggiungere un gioco se deve attraversare un terreno dissestato senza adeguato tappetino!»

Secondo i due, il parco al giorno d'oggi non solo non risulterebbe un parco giochi inclusivo, ma non rispetterebbe minimamente il progetto iniziale, tutto ciò sarebbe "l'ennesima dimostrazione dell'arroganza e del menefreghismo degli amministratori, che evidentemente fingono di essere sensibili a tali tematiche".

Andrea Carbotti