Notaristefano: «50 euro a progetto, l'Amministrazione mortifica i professionisti»

Politica
visibility356 - venerdì 11 ottobre 2019
di La Redazione
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Centro storico di Massafra
Centro storico di Massafra © ViviWebTv

«Incredibile ma vero, l'amministrazione comunale di Massafra vuole pagare dei professionista 50 euro per dei progetti sull'incidenza ambientale.

Ingegneri, architetti, pianificatori, agronomi e dottori forestali, tutte queste professionalità vengono sminuite e mortificata dall'Amministrazione Quarto».

Ad affidare la sua tesi ad un comunicato stampa è Angelo Notaristefano, ingegnere e responsabile cittadino dei Giovani Democratici.

Nella nota pervenuta, sottolinea: «Uno schiaffo a chi ha studiato ed ha acquisito competenza, esperienza e professionalità.

Con l'avviso pubblico del 19 settembre 2019 il Comune cerca un esperto in tutela del paesaggio e nelle procedure di valutazione di incidenza ambientale “Vinca” con pluriennale e qualificata esperienza.

La selezione verterà sulla valutazione dei curricula e terrà conto del voto di laurea, senza indicare quali sono le lauree che possono partecipare al bando, e l’avere una secondo diploma di laurea e/o un master o un dottorato. Per ogni parere conclusivo rilasciato che sia favorevole o favorevole con condizioni e/o prescrizioni, è previsto un compenso di 50 euro onnicomprensivo di lrpef, Iva, spese di viaggio e qualsiasi altro tributo, tassa ed onere connesso. I pareri non favorevoli non danno diritto ad alcun compenso.

Il Comune di Massafra guidato dal sindaco Quarto - prosegue Notaristefano - va contro le leggi nazionali e regionali sulle equo compenso. Ma la cosa più vergognosa e probabilmente illegale, è mettere nel bando che i pareri non favorevoli non danno luogo a retribuzione. Non vorremmo che questo stratagemma favorisca solo il rilascio di pareri favorevoli.

Noi crediamo nella meritocrazia e non alla una mercificazione del sapere con una gara al costo più basso. Bisogna valorizzare chi ha studiato e non mortificare con paghe irrisorie rispetto al mercato del lavoro.

Crediamo che le amministrazione, anche quella di Massafra, debbano puntare più sulla qualità che sul costo della progettazione. A Massafra vige il paradosso che quando si fanno i bandi con selezione il compenso è 50 euro mentre le altre progettazioni vengono affidati “ad persona” con nomina diretta.

Pertanto chiediamo all'amministrazione di annullare il bando pubblico del 19 settembre 2019.

Parallelamente abbiamo informato gli ordini Consiglio nazionale degli ingegneri degli architetti e pianificatori e dei dottori forestali e agronomi».