CastStory: Palazzo Speziale

di Aurelio Miccoli

Aurelio Miccoli CastStory
visibility856 - ViviWebTv - sabato 05 gennaio 2019
Palazzo Speziale negli anni '80 del Novecento
Palazzo Speziale negli anni '80 del Novecento © Aurelio Miccoli

Quando le mura della città diventarono inutili, all’alba dell’Ottocento, in più riprese furono demolite e Castellaneta perse la sua caratteristica di città fortificata.

Il fossato antistante le mura, che era chiamato “parcorale”, divenne suolo edificatorio e fu lottizzato. Sorsero così subito fuori la cinta muraria una serie di palazzotti ottocenteschi. Uno di questi è Palazzo Speziale, oggi proprietà Loreto, affacciato su via Muraglia e definito dal retrostante vico Speziale.

Costruito nei primi decenni dell’Ottocento dalla famiglia Speziale, esponente dell’alta borghesia locale di cui conosciamo il dottor Francesco Paolo, ufficiale medico di complemento, laureato a Napoli e poi specializzato in Igiene presso l’Università di Vienna. Francesco Paolo che aveva sposato Maria Pia Picaro ebbe sei figli. Il primo fu Giuseppe Maria Carlo, nato il 4 novembre 1898 a Castellaneta. Seguirono Mario, ufficiale aviatore morto in Libia nel 1942, poi Maria, Vittorio, Laura, Olga e Ines. Le ultime due nacquero però a Taranto dove si trasferì la famiglia con una vicenda molto simile (negli stessi anni) a quella del dottore veterinario Giovanni Guglielmi.

Il primogenito Giuseppe Maria Carlo Speziale ebbe una splendida carriera nella Marina Militare ma fu anche un grande intellettuale.

La sua abitazione tarantina diventò una sorta di cenacolo, ritrovo di intellettuali, artisti e politici. Autore di numerosi scritti di argomento militare, nel 1930 pubblicò, con il grado di capitano di corvetta, la sua opera fondamentale “Storia militare di Taranto negli ultimi cinque secoli”. Giuseppe Maria Carlo morì nel 1958, ma da tempo aveva lasciato la Marina a causa della sua salute malferma. Tuttavia fece in tempo a lasciare il suo segno come stimato ufficiale della Marina, poi attento ricercatore di storia patria e infine docente universitario.

Ricordo che come Rodolfo Guglielmi (1895) anche Giuseppe Maria Carlo Speziale (1898) era nato a Castellaneta. Conosciamo la biografia del più importante degli Speziale per merito di suo fratello Vittorio, anche lui nato a Castellaneta, medico chirurgo, tenente colonnello medico della Marina Militare. Vittorio, dopo aver partecipato a diverse operazioni belliche, durante il secondo conflitto, e dopo cinque anni di prigionia in India, ritornò a fare il chirurgo anche negli ospedali civili di Matera e di Castellaneta.

Ciascuno dei palazzotti edificati sul vecchio fossato delle mura aveva, oltre la strada, un antistante terreno di pertinenza allora chiamato giardino. Quindi esisteva anche il giardino Speziale che poi diventò, insieme ad altri, l’attuale villa comunale. Interessante notare che nella prima ipotesi il progetto della scuola materna Collodi era localizzato proprio nel giardino Speziale, di fianco all’area Agip.

Il palazzo Speziale nel secolo scorso diventò la sede dei Carabinieri per alcuni decenni. Poi dopo un lungo abbandono fu, alla fine del secolo scorso, rilevato, restaurato e riportato a nuova vita dalla famiglia del senatore Rocco Loreto, sindaco della città dal 1990 al 2001, periodo nel quale è stato anche consigliere regionale e successivamente senatore della Repubblica nella XI, XII e XIII Legislatura.