CastStory: la chiesa di Santa Maria dell'Aiuto

di Aurelio Miccoli

Aurelio Miccoli CastStory
visibility615 - ViviWebTv - sabato 12 gennaio 2019
Chiesa Santa Maria dell'Aiuto
Chiesa Santa Maria dell'Aiuto © Aurelio Miccoli

Sta malinconicamente chiusa, quasi dimenticata, tra i vicoli stretti e le lunghe scalinate dei pendii che vanno a Porta Piccola. E’ la chiesa di Santa Maria dell’Aiuto, antichissima e probabilmente esistente prima ancora che fosse realizzata la cinta muraria della città, in una località da sempre chiamata “Casasola”.

I documenti antichi la denominano “Santa Maria de lo Caputo” e Padre Montorio, nel 1715, asserisce che fosse l’unica parrocchia della città prima di essere trasferita nell’odierna cattedrale; non è difficile pensare infatti che la devozione mariana della medievale piccola comunità castellanetana fosse antecedente a quella nicolaiana.

Come ho già detto in altra occasione è certo che nella chiesa si venerava un’antichissima immagine, dipinta sul muro, di Maria Vergine, miracolosa, a cui i fedeli ricorrevano in caso di sofferenza dei propri animali, domestici e da lavoro.

La primitiva chiesa aveva un orientamento est-ovest, perpendicolare a quella che oggi vediamo, con l’ingresso ricavato sullo stretto vicolo che la costeggia. Nel 1732 però fu realizzata quella attuale, ampliata con una navata perpendicolare a quella esistente e terminante con il frontespizio sulla via pubblica, ma a una quota più alta, superata da una scalinata a doppia rampa che collega il piano stradale al sagrato.

Una facciata settecentesca anonima con l’interno nitido ed elegante e sul fondo l’unico altare con la statua della Madonna dell’Aiuto, realizzata in legno nel 1938 da un artigiano di Ortisei. In sostituzione di una statua antica del XVIII secolo vestita di un prezioso manto bianco con ricchi ricami in oro, dal quale fu successivamente ricavato un suggestivo paliotto d’altare, esposto nelle solennità.

La memoria della chiesa è legata alla figura di un sacerdote che ha animato quasi mezzo secolo di storia ecclesiastica e culturale locale: monsignor Donato Colafemmina. Rettore da tempo immemorabile della chiesa dell’Aiuto, aveva saputo animare una modesta attività pastorale nella chiesetta ricca di storia. Una chiesa, oggi non lo diresti, che un tempo era considerata importante tanto da essere elevata al rango di parrocchia, dal 1939 al 1944.

Altri articoli
Gli articoli più letti