CastStory: la scuola media privata "Vivona"

di Aurelio Miccoli

Aurelio Miccoli CastStory
visibility830 - ViviWebTv - sabato 23 febbraio 2019
1951 Alunni e insegnanti della scuola media privata Vivona. Tra gli insegnanti anche don Donato Colafemmina (Religione)
1951 Alunni e insegnanti della scuola media privata Vivona. Tra gli insegnanti anche don Donato Colafemmina (Religione) © Aurelio Miccoli

A proposito della vicenda della scuola media “Filippo Surico” che vi ho raccontato la scorsa volta, mi ha contattato la signora Rosy Guagnano con un apprezzabile contributo alla conoscenza storica derivante dalla sua esperienza diretta, avendo frequentato la scuola media (che non era stata ancora unificata) presso il vecchio municipio (ex san Domenico), al primo piano mentre al piano terra era la sede della scuola professionale di avviamento (ma c’era anche l’asilo di Donna Concettina).

“La classe terza media (1964-1965) l’ho frequentata invece in locali trasformati in aule sotto la passeggiata con uscita nella villa De Gasperi”. Ricorda ancora la signora che quando furono davvero terminate le due costruzioni in via delle Spinelle, ospitarono prima alcune classi della nascente scuola superiore e in particolare la succursale dell’istituto commerciale “F.S.Nitti”.

Ma prima ancora cosa era successo?

Nel 1942 (durante il secondo conflitto mondiale) a Castellaneta erano attive le scuole “dell’Ordine Elementare dipendenti dal Real Direttore Didattico” e la “Real Scuola di Avviamento Professionale Industriale”.

Ma già dall’anno successivoi genitori dei ragazzi interessati affidarono una richiesta al Commissario Prefettizio del Comune di Castellaneta (Semeraro), in data 15 dicembre 1943, perché rendesse i suoi benevoli uffici presso il Provveditore agli Studi per ottenere il funzionamento delle classi della scuola media e della IV e V ginnasiale sulla scorta di una considerazione valida quanto logica: “L’affollamento che si verifica nell’unico treno che va al capoluogo e l’ora tarda del ritiro da Taranto non permettono di far viaggiare i propri figli senza esporli a gravi pericoli”.

Tre anni più tardi, nel 1947, la costituzione della scuola media privata a Castellaneta venne affidata a un Ente Morale e cioè l’Opera Vivona, grazie al nuovo interessamento del sindaco Semeraro che con sollecitudine assolse alla parte di sua competenza trasmettendo in data 19 agosto 1947 la planimetria dei locali messi a disposizione.

La scuola media a Castellaneta iniziò, dunque, con classi private autorizzate, gestita dall’Opera Francesco Vivona, in alcuni locali messi a disposizione dall’Amministrazione comunale e siti nell’ex convento di San Domenico, fino a poco tempo prima sede degli uffici comunali.

Sulla questione il Professor Antonio D’Eredità, che per alcuni anni diresse la scuola di Castellaneta, annotava in un suo scritto l’amarezza per quella soluzione “di scuola privata”. L’anno successivo però arrivò il provvedimento di parifica delle tre classi e finalmente, nell’anno scolastico 1951/52, arrivò la scuola statale.

Nel documento fotografico allegato (1951) sul terrazzo dell’ex Convento tutti gli allievi e insegnanti della scuola media privata. Tra gli insegnanti, un giovane don Donato Colafemmina. C’è ancora qualcuno che si riconosce?