CastStory: Gabriele Semeraro, 50 anni di attività

Aurelio Miccoli CastStory
visibility1756 - ViviWebTv - sabato 18 maggio 2019
L'on. Gabriele Semeraro presente alla Camera dei Deputati per ben sei legislature
L'on. Gabriele Semeraro presente alla Camera dei Deputati per ben sei legislature © legislature.camera.it

Gabriele Semeraro fu amministratore di Castellaneta per quasi 50 anni. Una attività che iniziò quando ancora c’era il fascismo.

Allora e fino al 1945 tutte le funzioni svolte dal sindaco erano state trasferite al podestà, che era nominato dal governo tramite regio decreto.

Poi, finita la guerra, fu abolito l’ordinamento podestarile assegnando le funzioni di amministrazione comunale ad un sindaco e ad una giunta nominati dal prefetto e successivamente dal consiglio comunale.

Ma dal punto di vista amministrativo a Castellaneta non cambiò niente perché l’Avv. Gabriele Semeraro era stato Podestà e, alla prima elezione comunale, fu confermato Sindaco. In qualità di Podestà, nei giorni difficili dell’armistizio (8 settembre 1943 e successivi) aveva dato prova di coraggio meritando la riconoscenza dei concittadini e successivamente la decorazione di Croce al Valor Militare da parte del Ministero della Guerra. Scriveva un giornale dell’epoca (Voce Jonica 1953, n.2): “Nei tempestosi giorni del 1943, noncurante dei pericoli, carico di responsabilità, fu alla testa di pochi fedeli amici, l’unico ad arginare il caos che si andava verificando giorno per giorno nella ridente Castellaneta”.

Dal 1950 al 1958, mentre svolgeva il suo mandato al Parlamento, fu sostituito nella conduzione amministrativa dai sindaci Andrea De Robertis e poi Maria Privato Rochira. Nel 1959 ritornò a fare il sindaco di Castellaneta e riconfermato ininterrottamente per quattro volte fino al 1978. Dopo la pausa dell’amministrazione Romano, al rinnovo amministrativo del 1983 fu nuovamente la volta dell’On. Gabriele Semeraro che mantenne la carica fino al 1985, anno del crollo del palazzo di Viale Verdi, avvicendato poi da ben due commissari prefettizi.

Rimane alla comunità il lavoro amministrativo svolto nel periodo che va dal 1938 al 1985, sempre comprimario nelle alterne vicende politiche e convinto fautore dello sviluppo urbanistico e sociale della nostra comunità. Nato il 1 gennaio 1912 e morto il 3 novembre 1994, avvocato di professione ed eletto più volte Deputato al Parlamento con la Democrazia Cristiana.

Fu dunque Onorevole dal 1 giugno 1948 (inizio della I Legislatura) e senza soluzione di continuità per la I, II, III, IV, V e VI Legislatura fino al 4 luglio 1976. Alla Camera dei Deputati fu Segretario dell’Ufficio di Presidenza dal 12 giugno 1958 al 4 aprile 1960 ma fu anche Sottosegretario di Stato al Turismo e Spettacolo con il primo governo Tambroni dal 2 aprile 1960 al 26 luglio 1960.

Poi fu ancora Sottosegretario di Stato per il turismo e lo spettacolo dal 28 luglio 1960 al 21 febbraio 1962 con il terzo Governo Fanfani e nuovamente Sottosegretario di Stato per il turismo e lo spettacolo dal 30 giugno 1972 al 7 luglio 1973 con il secondo governo Andreotti. Nel corso delle sei legislature fu titolare di numerosi incarichi parlamentari ma anche di 169 progetti di legge e di 151 interventi in aula.