CastStory: Fra Luca Principino

Aurelio Miccoli CastStory
visibility963 - ViviWebTv - sabato 22 febbraio 2020
Via Principino
Via Principino © Aurelio Miccoli

Quante volte abbiamo sentito parlare del paese degli artisti con riferimento alla nostra città? L’allusione a gente “artisticamente” connotata da personalismi incongruenti e non omologati si lega ad una accezione negativa del termine che forse non ci appartiene.

E’ più vera invece la constatazione di un buon numero di concittadini con personalità dalle sfaccettature ecclettiche, singolarmente affermati nel campo dell’operato umano e quindi anche dell’arte.

Senza scomodare il nostro concittadino più famoso, il Mito, cerchiamo di conoscere quelli che in modo o nell’altro sono rimasti famosi.

Oggi conosciamo fra Luca Principino (sec. XVIII), un frate laico professo dei conventuali, nato a Castellaneta nel 1684 ma dimorante quasi sempre nel convento di Castellana Grotte.

Il suo vero nome era Luca Pietro Oronzo Principicchio ed era figlio di un costruttore. Già da bambino, frequentando cantieri edili, fu attratto dal lavoro degli scalpellini che imparò cominciando con piccole sculture. Avendo scelto la vita conventuale nell’ordine dei Francescani fu mandato a Castellana Grotte dove visse fino alla morte (1750).

Secondo una prassi consueta che voleva gli artisti francescani al lavoro per realizzare opere d’arte nelle chiese minoritiche, inventò ammirevoli opere di scultura, arte nella quale eccelleva, nella chiesa di S. Francesco d’Assisi a Castellana Grotte, lasciando il segno di una maestria che fortunatamente ancora oggi possiamo riconoscere. Ben sette sono gli altari barocchi che ha realizzato, completandoli nel 1744. Ma anche altre opere per un totale di 53 statue grandi e 200 piccole.

Insomma un altro artista castellanetano realizzatosi all’ “estero”.

Ma Castellaneta lo ricorda bene dedicandogli “artisticamente” non una ma due strade: una piccola traversa di via San Francesco (via Principino) e la strada secondaria, parallela a via Roma, interna e sottoposta, che va da via Mancini a via Jacobellis (vico Luca Principino). Appunto, il paese degli artisti.

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