CastStory: Luigi Bufano, un eroe nostrano

Aurelio Miccoli CastStory
visibility1600 - ViviWebTv - sabato 23 gennaio 2021
Castellaneta, inizio di via Vittorio Emanuele, angolo via Perrone
Castellaneta, inizio di via Vittorio Emanuele, angolo via Perrone ©

Pochi notano, imboccando via Vittorio Emanuele, una grande epigrafe bronzea che ricorda il sacrificio del sergente maggiore del 63° fanteria, Luigi Bufano, un castellanetano mandato allo sbaraglio, insieme a tanti altri, nella guerra coloniale di Libia.

Una guerra che ebbe inizio nel settembre del 1911 e si concluse circa un anno più tardi con la vittoria italiana. Ma furono numerose le sanguinose battaglie contro gli arabi-turchi.

In particolare – raccontano le cronache belliche – dopo che gli italiani ebbero conquistato Bengasi subirono, nel marzo 1912, una potente controffensiva.

Leggo da Wikipedia: “All’alba del 12 marzo, presso Bengasi si consumò un’altra sanguinosa battaglia, detta delle “Due Palme” dal nome dell’oasi in cui ebbe luogo. A un primo attacco ottomano il generale italiano Giovanni Ameglio rispose destinando all'operazione sette battaglioni organizzati su due reggimenti.  Sviluppato il combattimento intervennero, oltre ai reparti delle colonne d'assalto, anche altri contingenti del 79º fanteria e il battaglione del 57º posto a riserva.

Le truppe turche, attaccate alla baionetta dai fanti del 4°, del 63°, del 57°, del 79º fanteria e sotto il fuoco delle artiglierie, furono costrette alla ritirata”.

Le perdite da parte italiana furono di 5 ufficiali morti e 12 feriti; 32 uomini di truppa morti e 130 feriti. Tra i caduti il nostro concittadino sergente maggiore Luigi Bufano. Non conosciamo l’età ma doveva essere giovane e sicuramente amico di altri concittadini verso i quali la sorte fu più benigna: quegli studenti che lo rimpiansero e gli dedicarono l’epigrafe pubblica che così recita:

LUIGI BUFANO-SERGENTE MAGGIORE DEL 63 FANTERIA

FIGLIO DI POPOLO-DI CASTELLANETA-SBARCAVA EPICAMENTE CON

AMEGLIO A BENGASI-ERA ALLA GRAN LUCE DELLE DUE PALME-

E DA BU-SCEIFA SOTTO MISRATA ODOROSA AVANZANDO IN FRON

TE AL SUO MANIPOLO CADEVA-NELL'IMPETO TRAVOLGENTE DELLA

VITTORIA CERTA-A CIRCONFULGERE DI GLORIA IMPERITURA-

IL NOME UMILE E LA GRANDE ITALICA GESTA-A MANTENER ME

GLIO VIVIDA NEI CUORI LA FIAMMA-SACRA AGLI IDEALI DELLA

PATRIA-INTERPRETI DELLA CITTADINANZA-GLI STUDENTI-

POSERO

20 SETTEMBRE 1912

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