CastStory: La nuova stazione ferroviaria

Aurelio Miccoli CastStory
visibility748 - ViviWebTv - lunedì 24 maggio 2021
Visuale aerea della stazione in questa meravigliosa foto di Mimmo Cassano
Visuale aerea della stazione in questa meravigliosa foto di Mimmo Cassano © Mimmo Cassano Passion For Photografy

Era il 14 settembre 1997 quando fu inaugurata la nuova stazione ferroviaria di Castellaneta.

Il nuovo tracciato costituiva una variante di linea (tra Gioia del Colle e Palagiano/Mottola) prevista dalle politiche aziendali di FS, che richiedevano standard omogenei nelle linee ferroviarie tali da garantire l’aumento della velocità commerciale. Così fu razionalizzato il percorso nella zona più impervia delle gravine, dotandolo di doppio binario elettrificato.

Sul tratto castellanetano furono anche realizzati il nuovo scalo merci di Grottalupara e la nuova stazione in località Fontanelle. Doveva essere una sorta di rivoluzione tecnologica e invece da quel momento i cittadini, almeno quelli che usano il treno, si sono accorti di avere un problema in più. Cioè una stazione in aperta campagna, isolata, lontana e deserta.

Ovunque senti il disagio dell’abbandono, vedi locali con porte rigorosamente sbarrate, ma soprattutto noti segni di effrazione e di vandalismo da parte dei soliti ignoti. Ma non solo, perché fanno la loro parte anche gli imbrattatori con le loro scritte. E intorno, certe volte, nemmeno il conforto di un’anima viva né di una presenza rassicurante.

Un primo miglioramento si ebbe con l’istituzione di un servizio navetta di collegamento tra il centro abitato e la stazione. Però successivamente abbiamo tutti sperato almeno in una seconda miglioria: un bar, un punto ristoro, con vendita per esempio di biglietti, un posto dove aspettare non in solitudine soprattutto quando il tempo è inclemente. E invece ancora niente.

Il trasporto ferroviario oggi (e appena questo virus ci renderà più liberi) ha innegabili convenienze. Per questo motivo un servizio efficiente, opportunamente incentivato, sarebbe un vantaggio per tutti.