Rifiuti della Calabria a Massafra, Giovinazzi risponde a Lattanzio, Di Gregorio e Mazzarano

Politica
visibility609 - venerdì 22 maggio 2020
di La Redazione
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«È solo di mercoledì 20 maggio la notizia, della quale abbiamo citato la fonte, che evidenzia un provvedimento della Regione Puglia atto a conferire rifiuti provenienti dalla Calabria nel territorio pugliese. Sono bastate poche ore per scoprire finalmente una cittadinanza attenta e partecipativa ma, sempre in poche ore, sono piovute balbettanti dichiarazioni da parte dei componenti della maggioranza comunale e regionale citati, atte a smentire l’articolo di stampa da noi riportato (clicca qui per rileggere l'artico)».

Così esordisce, in una nota, il segretario cittadino della "Lega - Salvini Premier" di Massafra Roberto Giovinazzi.

«Si è unito a questo coro il consigliere comunale Lattanzio - continua Giovinazzi - al quale correttamente dobbiamo chiedere scusa per averlo dimenticato, lasciandolo così fuori dalla già citata squadra di paladini dell’ambiente. Errore imperdonabile, dato che riteniamo proprio lui il principale artefice del geniale piano della "raccolta puntuale", quella che doveva costare meno, ma di fronte al cospicuo aumento per le famiglie massafresi, disse (in consiglio comunale, quindi agli atti) che era aumentata, ma senza il suo "piano" la tassa sarebbe aumentata molto di più.

Ci saremmo aspettati, cari rappresentanti della maggioranza, la vostra disponibilità ad evitare questo presunto smacco alla cittadinanza con qualsiasi mezzo, che fosse una manifestazione di piazza o un atto istituzionale pubblico. Nulla di tutto ciò. Vi limitate a dirci che "gli impianti di Massafra sono in manutenzione" (clicca qui per rileggere l'articolo).

Crediamo sia uno scherzo, perché questa risposta possiamo aspettarcela dall'impresa, da un loro responsabile o comunque da un dipendente.

Noi siamo certi che non lo siete, quindi ci aspettiamo molto altro, ci aspettiamo che vi mettiate in moto per chiarire e scongiurare questo rischio.

Ci aspettiamo ad esempio informazioni sulla capienza residua della discarica alla luce dell'ordinanza regionale che, per l’emergenza Covid-19, consente alle discariche di aumentare la capacità del 50%. Quindi ci piacerebbe che la cittadinanza venisse messa al corrente nel caso la discarica di Massafra avesse usufruito di questo ulteriore ampliamento.

Leggiamo una smentita, per così dire, del consigliere regionale Mazzarano, il quale ci dà degli "incauti", mentre scrive una smentita che ha il sapore di una mezza conferma, noi la definiamo incauta smentita. Infatti nel testo della smentita ammette dei rifiuti calabresi destinati in Puglia, ma non svela il luogo di destinazione (clicca qui per rileggere l'articolo).

Consigliere Mazzarano ci dica, se non a Massafra, dove saranno depositati i rifiuti della Calabria? Quale parte della regione il suo presidente Emiliano ha deciso di penalizzare? Ma forse pretendiamo troppo, forse neppure lei ne è a conoscenza, o forse ne è a conoscenza e ne nasconde la destinazione e, sintetizzando (da politici "incauti"), diremmo che si tratta di incapacità o di malafede? A noi sembra incautamente evidente».